Milano, Italia 1978
Desiderio nasce a Milano nel 1978. Viaggia tra Italia e Cuba.
Si tratta di un artista poliedrico: pittore, performer, videomaker e fotografo. Ha studiato illustrazione allo Ied di Roma e poi ha proseguito i suoi studi a Parigi. Ha poi lavorato a lungo come illustratore e tra il 2004 e il 2009 è stato docente di illustrazione creativa presso la International Art School di Terni.
Difficile, al limite dell'impossibile, dare un nome coerente all'attività artistica di Desiderio. Pittore? Performer? Regista? Videomaker? Non ci sono risposte, perchè non ci sno definizioni realmente adattabili al personaggio - se si fa eccezione, naturalmente, per quella di artista tout court. Desiderio non dipinge un quadro, non gira un film, non crea opere a se stanti, slegate l'una dall'altra: crea progetti, situazioni ambigue e stratificate, opere complesse e multiformi, collegando tra loro immagini, testi, fatti, suggestioni delle quali solamente a lui è dato vedere i rimandi e i sottilissimi fili che li legano l'un l'altro come le parti di un discorso mai finito e in eterno divenire.
La bellezza per Desiderio non si situa nelle componenti concrete-visibili delle sue opere d'arte e neppure nel piacere o nell'inquietudine psicofisica che da esse è possibile trarre, bensì nel loro darsi come essenza di mondi possibili, di mondi che non esistono in natura e di cui è sostanza la sua creazione. L'artista Desiderio è una "macchina che produce mondi possibili" e la sua narrazione è il modus operandi per proiettare i desideri e i valori in uno spazio che ha la pretesa di essere scambiato per realtà o di identificarsi con essa. Il percepito, il reale, il materiale servono così soltanto da "catalizzatore" per l'immaginazione, senza poterla nè orientare nè limitare. Se, per le atmosfere surreali e fiabesche, il suo lavoro potrebbe ascriversi alla corrente del Pop surrealisti Desiderio non cerca di scoprire e di descrivere ciò che è oltre, fantastico, differente dal "reale", ma descrive il mondo reale stesso come dotato di meravigliosi aspetti imprevedibili.
Nel 2008 ha vinto il premio Italian Factory 2008. Alla Fabbrica del Vapore di Milano è arrivato con opere molto diverse: dipinti, installazioni, video. I video hanno acquistato sempre maggiore importanza nella sua produzione. Così come è diventato particolarmente stretto il suo rapporto con Cuba: ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia nel padiglione cubano, alla 11° e 12° Biennale dell’Avana e alla 4° Bienal del Fin del Mundo 2015 (Valparaiso, Cile). I suoi cortometraggi, tra i quali Beauty Hazard, Confabula Spurio, I Love my Queen, Bluesky e The Win on the Sky, hanno ora lasciato spazio anche ai lungometraggi: del 2013 è il suo primo, Ahora si llego!, dedicato, appunto, al lungo viaggio in sidecar per Cuba.
È stato uno degli artisti scelti per partecipare alla mostra "Genius Loci" della quinta edizione del Premio Pio Alferano (2016) condotto da Vittorio Sgarbi di cui è direttore artistico, al Castello dell'Abate di Castellabate.
Dopo dieci anni dalla sua prima mostra al Museo CAOS di Terni, nel maggio 2017 ha presentato una seconda mostra sempre intitolata Beauty Hazard, negli spazi pubblici del CAOS di Terni con IndisciplinArte.
Nel dicembre 2017 ha realizzato una sua mostra dal titolo Nirvana, curata da Chiara Canali alla Fabbrica del Vapore.
Nel settembre 2019 realizza il progetto pubblico Malebolge, curata da Lorenzo Rubini, all'interno dell'ex chiesa di San Michele Arcangelo ad Amelia, durante l'Ameria Festival (Festival del Comune di Amelia) realizzando dei grandi dipinti ad olio su tela, ispirati all'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Questi dipinti sono stati realizzati dall'artista su misura per essere inseriti nei cassettoni e nelle vecchie cornici presenti all'interno della ex chiesa.
Nel 2020 realizza il lungometraggio Artaserse con Cristiano Carotti e il progetto Versus, un esperimento cinematografico in cui il protagonista è coinvolto in un futuristico incontro/scontro con il mondo dell'arte.