Artisti

Alessandro Bazan

Alessandro Bazan

Palermo, Italia 1966

Sin dalle prime mostre all'inizio degli anni Novanta, Alessandro Bazan elabora un linguaggio sintetico e fortemente espressivo che si rifà sia alla tradizione della pittura che ad altri territori - più pop - della cultura visiva, fumetto e cinema noir in testa, riuscendo ad essere allo stesso tempo estremamente colto e popolare. L'ambientazione preferita dei suoi quadri è una quotidianità allucinata e indolente, a tratti grottesca a tratti malinconica, in cui uomini e donne si muovono in interni domestici come in improbabili foreste o spiagge, dipinti con pennellata veloce e colori accesi e contrastati. Ricorrente è anche la scelta di temi e soggetti legati alla passione di Bazan per il jazz, la musica che più si avvicina, con tutti i suoi scarti e le sue improvvisazioni, al modo di dipingere dell'artista.
Ogni quadro di Bazan usa la grammatica del cinema. Donne, passione, sesso e violenza sono ingredienti basilari per la struttura del più tipico noir. Da Raymond Chandler a James Ellroy cambiano gli stili ma non le pulsioni dell'umanità coinvolta. Si lotta per una sopravvivenza che costa cara ai protagonisti. Durissima ma possibile quando si accetta il grigio notturno, la pioggia sugli impermeabili, le signore procaci in occhiali scuri, i maschi ambigui dai caratteri spigolosi, le stanze polverose e decadenti, una villa insospettabile in mezzo al verde. Con Bazan, innanzitutto, cambia il meccanismo narrativo. Le inquadrature uniche bloccano il frame della massima tensione umana. Il colore diventa infuocato ed è molto simile all'arcobaleno acceso che pulsa sotto il bianconero del noir. Anche qui non comprendiamo bene la collocazione geografica dei luoghi. Il carattere universale si trasmette nelle stanze, nell'abbigliamento, nei gesti: tutto trasmigra nella veridicità delle persone totali. Uno specchio dell'animo umano scivola sugli abiti del reale.

Ha partecipato nel 1990 al "Premio Marche" (Ancona), e nel 2000 al "Premio Cairo" (Milano).

Il bambino

Olio su tela

  • 200
  • 250 cm


2010





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