Artisti

Pete Wheeler

Pete Wheeler

Geraldine, Nuova Zelanda 1978

Pete Wheeler è un artista neozelandese tornato in patria dopo aver vissuto e lavorato a Berlino, in Germania, per gli ultimi dieci anni. Wheeler ha vissuto a Dunedin tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000, conseguendo un MFA all'Università di Canterbury. Ha esposto in mostre personali in Nuova Zelanda, Australia, America ed Europa. Ha diverse opere nelle collezioni di James Wallace, Zabludowicz (Londra) e Martin Sosnoff (New York) ed è stato finalista ai James Wallace Trust Awards nel 2017.

Il lavoro di Wheeler ruota attorno a temi di morte, tempo e storia, includendo simboli ricorrenti come teschi, elementi naturali e figure della cultura popolare. Nonostante questi temi e simboli ricorrenti, le sue opere sfuggono a una chiara classificazione. Sono un prodotto del suo ambiente urbano (recentemente Berlino), influenzato da un’estetica street grezza e spesso caratterizzate da immagini provocatorie, di matrice politica o magari con Bart Simpson che fa un gesto irriverente.

Come in ogni mestiere, Pete sa che la pittura può trasformarsi in routine. Gli piace l'idea che non diventi lineare, mettendo costantemente alla prova i confini per mantenere spontaneità ed entusiasmo. Pete Wheeler affronta le sue grandi tele con ironia e intenzione. Artisticamente parlando, non c’è troppo spazio per l’eccesso: solo ciò che è diretto, audace e coraggioso.

Wheeler esplora in modo giocoso il concetto di ispirazione, quel momento di scintilla creativa dietro ogni opera e ogni nuova serie. La sua idea è che, nonostante la ricerca di qualcosa di nuovo (principale motore dell'avanguardia), la creazione artistica mescoli sempre alto e basso, il raro, il già esistente e l’ordinario.

Skin for skin

Olio su tela

  • 200
  • 350 cm


2011





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