Brescia, Italia 1941
Giorgio Tonelli nasce a Brescia nel 1941.
Dopo la laurea a Pavia (Diritto Internazionale, 1964), nel 1974, dopo un lungo viaggio in India, decide di dedicarsi alla pittura. Nel 1976 si trasferisce a Londra e successivamente a Parigi, New York e Venezia.
Il lavoro di Tonelli nasce innanzitutto dal silenzio: un silenzio che parte dalla Città ideale del Museo di Urbino e arriva diretto fino al contemporaneo. Attraverso questo velo, la precisione della tecnica pittorica inquadra alla perfezione periferie industriali, paesaggi urbani, campi e vedute, tutti rigorosamente caratterizzati dall’assenza dell’uomo. Eccoci quindi davanti a veri e propri scenari metafisici, dove tempo e spazio perdono il loro senso. Rigorosa ed essenziale, l’opera di Tonelli è priva di qualsiasi dettaglio superfluo, gli edifici sono volumi geometrici, il cielo è piatto e senza nuvole, i contorni estremamente definiti, la luce è frontale e determina in modo netto la cromaticità, le ombre minime. L’eternità non è mai stata così vicina.
Vive e lavora a Bologna.