Cleveland, USA 1970
Paul Beel è nato a Cleveland (Ohio) nel 1970. Vive e lavora a Firenze.
Ha studiato pittura alla Bowling Green State University, Ohio, ricevendo il Masters of Fine Art degree nel 1996. Ha proseguito gli studi artistici in Italia presso lo Studio Art Centers International di Firenze, dove ha poi insegnato pittura e disegno. Ha avuto mostre personali a Venezia, Milano, Firenze, Mantova, così come negli Stati Uniti, e collettive in Spagna, Germania, San Marino, Svizzera e in tutta Italia. Dal 1998 vive con sua moglie e due figlie in campagna nei dintorni di Firenze ed espone con Bonelli Arte Contemporanea di Mantova. Il linguaggio pittorico di Beel è un intreccio di tecniche antiche e tematiche contemporanee, con continui riferimenti a Caravaggio, Goya e Daumier. In particolare, è riuscito a dare un'attualità e un'intensità straordinaria al genere del ritratto, pescando dalla realtà contemporanea, con soggetti presi dalla vita di tutti i giorni.
"I miei ritratti nascono così: sono modelli presi dalla strada che assumono una dignità di santi. Per me posano gli amici e i modelli che lavorano nella scuola di grafica dove insegno".
La pittura di Paul Beel è insieme fredda, spietata, allucinata quanto sa essere teso e allucinato un film o un romanzo noir, eppure anche stranamente densa di complicati ingranaggi psicologici che richiamano alla mente qualcosa che non riusciamo mai a comprendere ed afferrare fino in fondo - qualcosa che ha a che fare con il nostro inconscio, con il mistero della nostra più profonda (e spesso sconosciuta, o perlomeno rinnegata, anche a noi stessi) coscienza individuale e collettiva: in breve, sono quadri che, attraverso una scena sola, una semplice inquadratura a pieno campo, immobile e glaciale, come sanno essere immobili e glaciali solo certe fotografie di ritrattisti americani, un vero e proprio flash su una persona o su un gruppo di banali oggetti quotidiani, aprono uno squarcio, un lampo di consapevolezza sulla parte più intima e segreta di noi tutti.