Roma, Italia 1971
Mauro Reggio nasce a Roma nel 1971. Si diploma con lode all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1993.
Dalla seconda metà degli anni ’90 il suo lavoro si focalizza sul paesaggio urbano, in una prospettiva pittorica di tipo figurativo e moderno, estraendone una visione depurata, desertica. Come in un viaggio simultaneo attraverso le epoche, i secoli e gli stili, Reggio unisce le tangenziali alle rovine classiche, il Barocco al razionalismo novecentesco, l’archeologia alla tecnologia.
Mauro Reggio è un "pittore di città", vale a dire che protagoniste delle sue tele e dei suoi acquerelli sono le architetture, le vie, le piazze, le inquadrature urbane e, in seconda opzione, i silenzi abitatori di questi contesti: le sculture che un tempo, quello dei muri ai pittori, integravano l'aspetto degli edifici più importanti e vi introducono tuttora una particolarissima presenza umana, seppure idealizzata e perloppiù affidata a dimensioni colossali. Per questo, egli appartiene di diritto al gruppo dei nuovi paesaggisti che, senza legami con i predecessori ottocenteschi e neppure con quelli novecenteschi rivisita un tema da tempo trascurato, in quanto troppo usurato. Mauro Reggio, con le sue assolate descrizioni classicizzanti del paesaggio romano di oggi, le sue luci calde che tanto risentono dei toni della Scuola romana trapiantate su un paesaggio che l'artista riporta dal caos all'ordine, lavora lungo una linea di ridefinizione del paesaggio urbano secondo coordinate che prevedono una forte stilizzazione e un lavoro di scavo e di messa a fuoco, attraverso la luce, delle linee essenziali del paesaggio urbano, che prende spesso la forma di una sorta di passeggiata affettiva lungo le vie di Roma, la città che il pittore ha vissuto e conosciuto meglio. I monumenti della città antica, moderna e postmoderna vengono dunque uniti da un impianto coloristico legato alla grande tradizione italiana del XX secolo, rinnovato e trasformato però dalle riflessioni sul rapporto tra la pittura, la fotografia e le nuove tecnologie con cui il pittore realizza la sua personale opera di selezione dei dati percettivi e costruttivi.
Vive e lavora a Rocca di Papa.