Artisti

Emanuele Giuffrida

Emanuele Giuffrida

Gela, Italia 1982

Emanuele Giuffrida nasce a Gela nel 1982, vive e lavora a Palermo.

Consegue il diploma di maturità presso il liceo artistico D. Almeyda di Palermo, e la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti della stessa città.
Vive e lavora a Palermo.

La sua perizia tecnica è indirizzata all’esplorazione di una realtà prosaica, ma sottilmente disturbante, fatta di luoghi spogli e disadorni come sale da biliardo abbandonate; bagni pubblici; interni di pompe funebri; corsie d’ospedale o spazi d’attraversamento rischiarati dalla fredda luce delle lampade al neon. In questa sorta di geografia del disagio esistenziale, che forse allude alla transitorietà della condizione umana, compaiono solo rare, solitarie figure. Pittura realistica, eseguita a un livello qualitativo elevato e con una bravura convincente nella riproduzione della realtà e nella sua suggestiva evocazione, attraverso una serie di motivi volutamente e marcatamente lapidari: quella di Emanuele Giuffrida può senz'altro essere definita un'eccezione fra le odierne forme dell'arte figurativa. Grazie al suo eccellente bagaglio pittorico, Giuffrida riesce a delineare situazioni sceniche che, a dispetto della povertà e sobrietà degli oggetti rappresentati, o forse proprio per questa, emanano un'aura che cattura la psiche. E' la qualità straordinariamente delicata e intensa della pittura, che qui, come nei quadri in cui coinvolge persone in pose statuarie, genera valori espressivi sensuali e magici, che in ultima analisi trasmettono l'impressione di un istante di esperienza autentica: la quiete e la totale immanenza delle diverse combinazioni, che Giuffrida impiega abilmente come elementi empirici dell'effetto visivo, evocano una condizione esistenziale estremamente attuale, che in ultimo può rovesciarsi in un senso di smarrimento e persino di vuoto.

Nelle opere recenti, gli interni dipinti dall’artista si fanno più rastremati ed essenziali e allo stesso tempo più perturbanti, mentre, parallelamente, lo stile espressivo appare più asciutto e controllato rispetto alle prove precedenti. Anche l’elemento ironico, evocato dai titoli delle sue opere, è una novità: Selfpotrait with Bed, ad esempio, mostra l’artista in una stanza vuota e intento a spostare un letto pieghevole con tanto di cuscino e coperte. Study for “Glory Hole” mostra un dobermann che fissa un buco nel muro, un beffardo riferimento al set da film porno.

Lima's Shoes

Olio, pastello morbido e cotone su tela

  • 12
  • 20 cm


2023





Visita la collezione